Toscana IGT Valente 2018 – Podere il Castellaccio

13.11

“Un sorso dal passato con lo sguardo verso il futuro”. Dietro una bottiglia di Valente c’è il racconto di un territorio attraverso il recupero di antichi cloni di Sangiovese, Foglia Tonda e Pugnitello, vitigni strettamente legati alla tradizione vitivinicola toscana. Questo tuscan è tra le espressioni più classiche, eleganti e di qualità di alcuni tra i più importanti vitigni autoctoni toscani.

Descrizione

Toscana IGT Valente 2018 – Podere il Castellaccio

Caratteristiche

Vitigno: Sangiovese 70%, Pugnitello 15%, Foglia Tonda 15%
Annata: 2018
Grado alcolico: 14%
Denominazione: Toscana IGT
Località di produzione: Toscana – Località Segalari, Castagneto Carducci (LI) – terreno scisto di galestro
Sistema d’allevamento: cordone speronato e guyot
Ceppi per ettaro: 5000
Età dei vigneti: 50 anni
Produzione: 50 q per ettaro
Esposizione: Nord/Sud
Altimetria: 160 metri sul livello del mare

Temperatura di servizio: 18-20°C in gran ballon
Tempo di ossigenazione: 1h’
Vino da: pranzi e cene informali

Epoca e modalità di vendemmia

L’annata 2018 può essere definita come un’annata equilibrata, il clima mite estivo ha favorito una lenta e ottimale maturazione delle uve che sono giunte a perfetta maturazione con un ciclo vegetativo lungo e regolare. La raccolta è avvenuta nell’ultima settimana di settembre e nella prima di ottobre. La fermentazione è separata per ogni vitigno ed avviene per mezzo di lieviti indigeni in botti di rovere sloveno con una macerazione sulle bucce di circa due settimane. Dopo la svinatura il vino rimane per 12 mesi nelle botti di legno. Segue l’imbottigliamento e un affinamento di 12 mesi in bottiglia. Valente ha un potenziale di invecchiamento di oltre 10 anni.

Note di degustazione:

Al naso predominano note eleganti di spezie accanto a richiami di visciole e piccoli frutti a bacca nera, note balsamiche, vaniglia e sentori resinati della pineta mediterranea; la più classica espressione di un vino autoctono toscano. In bocca la trama tannica è fitta ed elegante ancora in evoluzione verso morbide sensazioni vellutate.

Cantina

Alessandro e la moglie Enrica coltivano, oltre agli ormai classici bordolesi della zona, alcune varietà tradizionali a bacca rossa come il Sangiovese, il Pugnitello e il Foglia Tonda che permettono loro di acquisire una precisa identità produttiva. Questa scelta è la testimonianza della voglia di sperimentare che Alessandro esprime nel Podere Il Castellaccio, dove non si accontenta mai e la tensione al vino diverso, percorrendo strade peculiari e non già tracciate da altri, guida ogni scelta enologica: Valènte e Dinostro sono il concreto risultato del progetto. I vigneti dell’azienda sono collocati in collina e godono delle migliori condizioni in questo territorio. Ettari vitati: 4,5

Informazioni aggiuntive

Peso 0.8 kg

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